02 marzo, 2022

 

VILLA SANTO STEFANO
altezza m. 205
abitanti 1700 circa 

            Come arrivare
Percorrendo l’Autostrada A1, si esce al casello con l’indicazione di Frosinone. Si prende verso destra la SR156 Monte Lepini con direzione Latina/Terracina. Dopo 9,7 chilometri si arriva al bivio per Giuliano di Roma/Villa Santo Stefano. Percorsi 2 chilometri si arriva a Giuliano di Roma. Villa Santo Stefano dista altri 4,8 chilometri.

            Presentazione
Superata la bella Torre dell’Olmo (detta anche del Re Metabo) attraverso l’articolato supportico, si entra nell’interessantissimo, antico e raccolto borgo, tra vicoli, palazzi più o meno alti, archi, sottopassi, brevi slarghi e la Chiesa di Santa Maria Assunta. Al di qua della torre, con la via San Sebastiano che divide,

si sviluppa il centro abitato più moderno; con gli edifici pubblici, la Chiesa di Sebastiano (antica) e la larga ed accogliente Piazza Umberto I che si estende su un adiacente spazio alberato e terrazzato che va ad affacciarsi sulla conca dell’Amaseno.

            Elenco dei monumenti

  • Collegiata Santa Maria Assunta in Cielo - inizialmente intitolata a Santo Stefano, medioevale, rifatta nel XVIII secolo, in stile barocco

  • Chiesa San Sebastiano - XV-XVI secolo, all’interno la statua di San Rocco comprotettore

  • Torre dell’Olmo detta del Re Metabo

  • Sopportico Pomponio Palombo - già Supportico Loggia

  • Palazzo Cardinale Iorio - XVIII secolo, ex frantoio Colonna, oggi Biblioteca comunale
  • Palazzo Marchese Giacomo Iorio - XVIII secolo

Altro da visitare fuori dal centro storico

  • Santuario Madonna dello Spirito Santo - XVIII secolo, in stile barocco
  • Punta la Lenza - altura del Monte Siserno con bella pineta e croce in ferro

Brevi cenni di storia

Anche Villa Santo Stefano nacque a seguito delle invasioni Saracene nelle pianure. Anche qui le popolazioni si rifugiarono sulle alture ed in particolare sulle pendici di Monte Siserno. Nel ‘200 i De Ceccano fortificarono il borgo erigendo anche la Torre del Metabo. Nel 1425 il castello passò ai Colonna; il loro possesso durò fino al 1816, anno in cui i territori tornarono direttamente alle dipendenze della Chiesa romana.


vicoli nel centro storico

campanile Chiesa Santa Maria Assunta 

            Qualche notizia
L’allevamento di bufali costituisce una componente importante dell’economia locale. Mantenuti al pascolo sia a valle, nelle vicinanze del Fiume Amaseno, sia sulle pendici del Siserno, producono una mozzarella di altissima qualità.
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Nel territorio comunale vi è una frazione chiamata Macchioni che ha una sua particolarità. Nell’Ottocento molti vallecorsani si trasferirono in questi luoghi dando vita al nuovo centro abitato; erano in prevalenza pastori che portavano al pascolo le loro greggi.

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