03 marzo, 2022

 VICO NEL LAZIO
altezza m. 821
abitanti 1800 circa

            Come arrivare
Si esce al casello autostradale di Ferentino. Percorrendo la superstrada Ferentino-Sora, si prende l’uscita con l’indicazione Alatri/Fiuggi. Sull’incrocio successivo, voltando a sinistra, ci si immette sulla Strada Regionale 155 di Fiuggi (che proviene da Frosinone da dove inizia 3 km prima). Dopo circa 14,2 km, all’altezza del km 17,200, sulla destra si incontra il bivio per Vico nel Lazio. Da qui si prosegue per altri 4,2 km e si arriva in paese.

            Presentazione
Vico nel Lazio è il classico paese ove il tempo sembra essersi fermato e l’uomo non ha prodotto grandi trasformazioni rispetto a quanto era stato creato nel medioevo. Stupisce e azzittisce l’incantevole cinta muraria, con torri e porte, che ancora oggi, nonostante i tanti secoli trascorsi, circonda per intero il centro abitato. Stretti vicoli che formano come un reticolato, portali in pietra sapientemente lavorata da abili scalpellini, suggestivi angoli che riportano ai secoli andati, il tutto a testimonianza di un centro abitato in antichità pieno di gente e di vita. I luoghi oggi di maggior rilievo sono rappresentati dal Palazzo del Governatore, intatto nelle forme originali, e dalla bella Collegiata di San Michele Arcangelo, rifatta nell’800, che si affaccia sull’unico ampio largario al centro del paese.  

            Elenco monumenti

  • Palazzo del Governatore - del XIII secolo, prima dei Colonna dopo dei Tolomei, ospita il Museo “I Nuovi Primitivi”

  • Collegiata San Michele Arcangelo - dell’XI secolo, restaurata nel ‘700, ampliata nel 1855, all’interno paliotto dell’altare del transetto di sinistra formato da mosaico del XII secolo proveniente dalla basilica di Santa Maria Maggiore di Roma, sull’altare antichissimi candelabriin pietra ed ai lati due piccole colonne tortili cosmatesche, sulla parete dipinto del ‘500

  • Chiesa Santa Maria - dell’XI secolo, primo documento è del 1147, campanile a vela, all’interno altare romanico, affreschi del XIII secolo, con cripta

  • Chiesa San Martino - prime notizie del 1331, demolita nel 1889 e in seguito rifatta, in sagrestia  
  • Madonna lignea del ‘200
  • Chiesa San Rocco
  • Chiesa San Giorgio Fuori le Mura
  • cinta muraria - dell’XI secolo, con 24 torri e 3 porte

  • Porta Guarcino

  • Porta Orticelli

  • Porta a Monte

  • Arco Sant’Andrea

Altro da visitare fuori dal centro storico

  • Santuario Madonna del Campo - XV-XVI secolo
  • Chiesa Madonna della Concordia - presso il cimitero

            Brevi cenni di storia
Un primo documento è del 1005. Nel XIII secolo appartenne direttamente alla Chiesa Successivamente, con alterne vicende, fu legata ad Alatri. Nel 1427 passò alla famiglia Colonna con Antonio e nel 1503 divenne possesso dei Tolomei, così come altri paesi ernici.


Biblioteca comunale


fontana con vasca adiacente la Chiesa di San Michele


bel portale

            Qualche notizia
Il paese si chiamava Vico. Poi, a seguito dell’Unità d’Italia, divenne Vico nel Lazio per distinguerlo da Vico del Gargano (Foggia) e Vico Equense (Napoli)
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Grazie all’interessantissima cinta muraria, qualcuno paragona il paese del frusinate alla famosa cittadina francese di Carcassonne che deve la sua fama alle straordinarie fortificazioni che la circondano. In realtà la cittadina d’oltralpe, nel corso dell’800, era finita in rovina ed a metà secolo il governo pensava di demolirla. Ma molti furono gli oppositori che riuscirono a bloccare l’insana idea. Si intrapresero quindi lavori di restauro che portarono alla realizzazione di una città fortificata come probabilmente non lo era neanche prima della decadenza. Dal 1997 l’UNESCO ha dichiarato Carcassonne “Patrimonio dell’Umanità”. Da noi invece, il Ministero della Pubblica Istruzione ha dichiarato Vico nel Lazio “Monumento Nazionale e zona di rilevante interesse pubblico”


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